ARRIVARE NELLE MARCHE
In treno: le principali vie ferroviarie che attraversano le Marche sono la Milano-Lecce e la Roma-Ancona, con soste nei maggiori centri della costa e dell’entroterra. Alcune località non sono collegate da treni: per la riviera è consigliabile scendere in una delle città principali (Pesaro, Fano, Ancona, Porto Recanati) e sfruttare gli autobus extraurbani.
In aereo: l’unico aeroporto regionale è il Raffaello Sanzio di Falconara (AN), collegato da un servizio ferroviario diretto (Castelferretti) verso e da Ancona. Il capoluogo è anche raggiungibile con la linea J della Conerobus. Diverse strutture ricettive offrono servizio di transfer da e per l’aeroporto.
In nave: il porto di Ancona è collegato con Croazia, Grecia, Turchia e Albania. Le compagnie interessate sono: Jadrolinija, Miatours, Marmara, Superfast, Anek, Minoan, Adria Ferries, Snav, Blue Line.
In auto: l’autostrada A14 Bologna-Ancona-Taranto attraversa la regione da Nord a Sud, mentre da Roma è possibile percorrere la A24 (Roma-Teramo) e successivamente percorrere la A14 verso Nord.
COLLEGAMENTI INTERNI
Le Marche sono attraversate da una discreta rete ferroviaria che collega i centri principali e molti paesi dell’entroterra. In mancanza di linee ferroviarie, si può ricorrere alle compagnie di autobus extraurbani che si arrampicano sino ai piccoli borghi dell’interno. Numerose corriere collegano anche i diversi centri della riviera. Le fermate ed i capolinea degli autobus si trovano quasi sempre dirimpetto alle stazioni ferroviarie nelle città principali e in centro nei piccoli paesi. I taxi sono meno costosi sul versante settentrionale, più turistico, mentre non sono economici nel centro-sud; tuttavia, vista la modestia delle distanze da percorrere, rappresentano una valida alternativa.