Nelle Marche, l’arte è tutt’uno con l’ambiente. Chi si aspetta grandi impianti museali e code di visitatori farà meglio a scegliere altre mete. Qui le sale sono i paesi, i corridoi le strade, il museo la regione: uomo, natura ed arte convivono da secoli sereni. Per questo, forse, gli artisti si sono sempre sentiti a casa loro: Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, Domenico Laurana, Raffaello, Lorenzo Lotto, Tiziano, Francesco di Giorgio, Bellini, il Guercino e molti altri sono legati a questa terra.
Oggi, i due più grandi scultori italiani, Valeriano Trubbiani ed Arnaldo Pomodoro, progettano le proprie opere all’ombra del faro anconetano e tra le rocche pesaresi, mentre a due passi il celebrato Enzo Cucchi dipinge le sue grandi tele. In un piccolo paese di collina Osvaldo Licini realizzò le sue opere maggiori, e lo stesso vale per Edgardo Mannucci a Fabriano, Tullio Pericoli ed Andrea Pazienza nelle valli del Tronto, i fratelli Pomodoro nel pesarese.
Insomma, l’arte nelle Marche piace, ma soprattutto le Marche piacciono agli artisti, che da secoli vi lasciano il segno. Ecco perché i percorsi possibili sono infiniti nella regione: troverete l’arte anche senza cercarla nelle campagne, nei paesi, lungo la costa delle Marche.